Tendinite della spalla

Tendinite della spalla

La tendinite della spalla è l'infiammazione di uno o più tendini appartenenti ai muscoli della formazione anatomica chiamata cuffia dei rotatori.

Il dolore riferito alla spalla è una eventualità, molto frequente, è tipica
di chi pratica sport come il tennis o il nuoto, ma la tendinite della spalla può insorgere anche per altri motivi. Infatti, può dipendere da una parziale o totale infiammazione di uno o più tendini della cuffia dei rotatori, che si produce da un accumulo di metaboliti (urati o fosfati), e dalla condizione lavorativa di un overuse della funzione della spalla. A questi fattori si aggiunge un fattore anatomico dovuto ad una carente perfusione ematica(ossigenazione) dei muscoli della spalla. Quando si verifica questa infiammazione si chiude automaticamente per un riflesso difensivo, lo spazio tra la testa omerale e la acromion: questa risalita della testa (contrattura) provoca lo schiacciamento e la ulteriore irritazione della cuffia durante il movimento dell'arto superiore. In genere è il tendine del muscolo sopra o infra spinato la prima sede della infiammazione, che poi si estende agli altri muscoli della cuffia, fino a verificarsi della rottura della cuffia stessa. In genere, i sintomi di una tendinite della spalla agli esordi sono lievi o si palesano molto bene durante l'esecuzione di certi movimenti in particolare nei movimenti di rotazione e nei movimenti di elevazione anteriore.
La sintomatologia di una tendinite della spalla in fase avanzata, invece, è molto più complessa poichè impedisce l'esecuzione di numerosi gesti di vita quotidiana, come guidare o scrivere al computer.
La diagnosi di tendinite della spalla si basa sull'esame clinico, che deve essere eseguito con l'operatore alle spalle del paziente, completa questo esame clinico, la anamnesi medica e/o la di una risonanza magnetica della spalla fatta dal paziente spontaneamente.
Di norma, di fronte a un caso di tendinite della spalla, si opta, come prima scelta terapeutica, per un trattamento di tipo conservativo a base delle abituali applicazioni o terapie fisiche sulle quali prevale la tecar terapia o le onde d'urto: queste applicazioni in genere sono a base di calore profondo che viene indotto su un tessuto già infiammato per cui è logico pensare che il detto trattamento non è proprio quello opportuno: è invece preferibile spegnere il processo infiammatorio ed insegnare al paziente alcuni esercizi di riabilitazione della spalla per incrementare il ritorno del flusso sinoviale e vincere gradualmente la rigidità.

CUFFIA DEI ROTATORI
La cuffia dei rotatori è quell'importante complesso muscolo-tendineo della spalla, che dona stabilità a quest'ultima e permette il movimento del braccio in diverse direzioni dello spazio.
A comporre la cuffia dei rotatori sono, esattamente, quattro muscoli e i loro rispettivi tendini.
I muscoli in questione sono:
• Il muscolo sovraspinato (o sopraspinato o sovraspinoso), in posizione superiore;
• Il muscolo sottoscapolare, in posizione anteriore;
• Il muscolo sottospinato (o infraspinato) e il muscolo piccolo rotondo, in posizione posteriore.